Gli aumenti al distributore di benzina modificano le abitudini degli italiani. Negli ultimi mesi, come ben sappiamo, la fila dal benzinaio è diventata un'onerosa Via Crucis di automobilisti pronti a farsi svenare, pagando un pieno anche il doppio rispetto a un anno fa.
Al momento, pare non esserci soluzione immediata né la volontà di cercarla.
Per cui, rassegniamoci a pagare fino a 2 Euro al litro, oppure chi può approfitti della più vicina frontiera e vada in Svizzera o Slovenia, i due paesi che dalla fine del 2011 hanno visto arrivare fiumane di italiani assetati di Verde o Gasolio.
L'aumento dei prezzi dei carburanti, però, ha comportato alcuni effetti collaterali degni di nota.
Forse non tutti se ne sono accorti,
ma sempre più italiani lasciano l'auto in garage. Per non dire delle nostre
autostrade: già in dicembre, bastava un veloce colpo d'occhio per notare una
maggiore prudenza al volante e, soprattutto, velocità più contenute.
Mai viste tante auto rispettare il limite dei 130 orari: questo perché, come sanno tutti, ad alti giri si tende a consumare di più.