Partiamo da un presupposto. Non esiste una definizione netta di veicolo storico o d'epoca.
Di solito si intende un'auto o una moto prodotta in passato e considerata di valore dai collezionisti. Questa è la definizione più comune, ma da un punto di vista giuridico e assicurativo le cose cambiano.
Gli americani hanno la loro precisa divisione in categorie. Le automobili sono classificate in Vintage Car, prodotte dal 1910 al 1930, War Era, a indicare i veicoli costruiti a cavallo del secondo conflitto mondiale, e Classic, ossia i modelli costruiti a partire dagli anni '50 e fino all'inizio dei '70.
Posto che ogni paese ha i suoi regolamenti e c'è chi preferisce raggruppare tutto nel concetto di automobile oldtimer, in Italia per auto storica si intende un veicolo che ha più di 20 anni di vita dimostrabili sulla base dell'anno di costruzione (e non immatricolazione), oppure tutti quei veicoli cancellati dal Pubblico Registro Automobilistico perché destinati a miglior vita in qualche museo o collezione.
Avere più di vent'anni non rende un mezzo “d'epoca” a tutti gli effetti: