Tre preventivi per ogni richiesta di assicurazione Rc auto. Lo prevede l'articolo 34 del recente Decreto Liberalizzazioni, che obbliga le compagnie assicurative a sottoporre al potenziale cliente un bouquet di proposte alternative alla propria.
L'obiettivo, esplicitato più volte dall'attuale Governo, è chiaro: favorire la concorrenza e la trasparenza dei prezzi, a tutto vantaggio del consumatore, informato in maniera chiara ed esaustiva e quindi messo in condizione di farsi un'idea completa delle soluzioni a sua disposizione.
Tutto bene, quindi, o quasi. E' bastato poco per accorgersi che il nuovo metodo non dà i risultati sperati e che i comparatori online rimangono il canale più affidabile, quanto a trasparenza.
Ma procediamo con ordine. Una recente indagine di Altroconsumo, condotta in 20 agenzie lombarde con l'obiettivo di verificare l'applicazione dell'articolo 34, ha prodotto risultati poco confortanti. Innanzitutto, c'è il nodo della corretta informazione. Solo in un caso, infatti, il richiedente ha ricevuto informazioni precise e complete sulle tariffe proposte dalle altre compagnie.