E' bene sottolineare che il bollo dell'auto va sempre pagato entro i termini previsti per non incorrere in multe e sanzioni.
Ma che accade se il proprietario non paga?
Poniamo il caso estremo in cui il bollo non venga pagato per tre anni consecutivi.
L'ACI a quel punto può avviare un accertamento e se il proprietario non può dimostrare di avere regolarmente effettuato i pagamenti entro trenta giorni il veicolo viene cancellato d'ufficio dal PRA. La Direzione Generale della Motorizzazione Civile provvede a ritirare la targa e la carta di circolazione tramite le forze dell'ordine e quindi per tornare a circolare bisogna iscrivere nuovamente il veicolo al PRA, pagare tutti gli anni di bollo arretrati e risolvere le questioni burocratiche.
Il bollo deve essere pagato ogni anno dall'intestatario al PRA del veicolo entro lo stesso giorno in cui è stato effettuato il primo versamento e la ricevuta deve essere poi conservata per almeno cinque anni anche se, una volta versato, non c'è l'obbligo di esporla o tenerne una copia in auto.
Se il pagamento viene effettuato dopo questa data, oltre all'importo base della tassa vengono addebitati anche interessi e multe calcolati in base ai giorni di ritardo.
Le multe per il ritardo del pagamento variano da Regione a Regione, ma in generale: