“Vado a fare la spesa, prendo giusto un paio di cose”: un'affermazione comune. Si parte con l'idea di comprare due pacchi di pasta, una confezione di zucchero, i biscotti per i bambini e, magari, un paio di buste di latte per avere la scorta.
Peccato che alla cassa, la convinzione di spendere 15 euro al massimo, sfumi in una banconota da 20 o addirittura da 50 euro. Classica l'esclamazione finale (con un misto di stupore e amarezza): “Ma…cosa ho comprato?!”
Capita spesso di acquistare qualcosa di cui non si ha reale necessità, è vero. Bisogna dire, però, che i rincari evidenziati in questi giorni dall'Istat non riguardano esclusivamente la benzina (nel giro di un anno la “verde” ha raggiunto un +20,9%), ma anche prodotti d'uso quotidiano come il caffè, il cui costo ha subito un incremento dell'11,6% da aprile 2011.
Stesso discorso per pasta e latticini, frutta e verdura. Come difendersi?
Secondo la Coldiretti, ciò che ogni famiglia spende mensilmente per l'alimentazione assorbe circa il 19% delle risorse. Ecco, allora, 4 pratici consigli per risparmiare senza rinunciare alla qualità: